martedì 9 luglio 2013

COSE DELL'ALTRO MONDO

IL BOA
TROVATO UN BOA NELL'IMMONDIZIA VICINO TORINO
Gli uffici del Servizio di Tutela della Fauna e della Flora della Provincia di Torino hanno ricevuto una telefonata da parte di un caporal maggiore degli Alpini che, transitando presso alcuni cassonetti per i rifiuti in via Natale Palli a Grugliasco, ha notato una scatola con all'interno un non meglio identificato serpente di grosse dimensioni. Gli agenti faunistico-ambientali della Provincia si sono recati sul posto ed hanno recuperato un esemplare di Boa constrictor lungo circa un metro e 80 centimetri, abbandonato in una scatola di plastica. Il Boa constrictor è un serpente appartenente alla famiglia dei Boidi, molto temuto poiché capace di uccidere anche grandi prede avvolgendole e soffocandole nelle sue spire. Può raggiungere i 30 kg di peso ed i 4 metri di lunghezza. L'habitat che predilige è quello delle foreste tropicali fluviali e delle zone umide del Messico centro-meridionale, dell'America Centrale e Meridionale pluviale e delle Piccola Antille. Il ritrovamento del serpente conferma il perpetrarsi dell'incivile costume di abbandonare in vista delle ferie animali esotici detenuti senza una preventiva valutazione delle loro esigenze. Infatti, gli abbandoni non riguardano solo più cani o gatti, ma esemplari esotici che non dovrebbero essere acquistati e detenuti da privati cittadini. Il Boa constrictor rinvenuto a Grugliasco verrà affidato alle cure del Centro Animali non Convenzonali della Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università di Torino, che ha sede proprio a Grugliasco ed è convenzionata con la Provincia di Torino per la riabilitazione degli esemplari recuperati dal Servizio Tutela Fauna e Flora.

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